LA GROTTA ZINZULUSA 

from/night

Una leggenda un po’ feroce e triste con un lieto fine però! Un crudele barone, padrone di quei luoghi, dopo aver fatto morire di dolore la moglie, costringeva la pur amorevole figlia a una vita di stenti, vestendola di stracci.

Una fata impietosita cambiò la sorte della fanciulla, dandola in sposa a un principe. Le vesti cenciose, gettate al vento, andarono a pietrificarsi all’ingresso di una grotta, nel cui interno venne sprofondato il padre snaturato, facendo scaturire acque provenienti dall’Inferno, il laghetto Cocito. I gamberetti marini che, per loro sfortuna, avevano assistito a questi prodigi, diventarono ciechi.

E infatti nelle acque del Cocito vive un piccolo e rarissimo crostaceo depigmentato e cieco, il Typhlocaris salentino. Lungo fra i sette e gli otto centimetri