Una triestina trasferita a Torino

Una triestina trasferita a Torino

Per molti anni ha solcato le strade di Trieste, poi ha continuato il suo servizio a Roma e ora, dopo un lungo oblio, è tornato a nuova vita a Torino. È l’unico tram dell’ex rete urbana dell’Acegat ancora marciante in Italia, testimone scomodo di scelte poco lungimiranti della politica triestina degli anni Sessanta, quando tram e filobus furono mandati prematuramente in pensione.

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È il “447”, ordinate dall’ Acegat alle Officine Meccaniche La Stanga di Padova nella seconda metà degli anni Trenta, caratterizzate da un frontale di tipo “aerodinamico” assolutamente innovativo per quel tempo e sbarcate in città nel 1938.
Negli anni Cinquanta, l’Acegas rivede la rete di trasporto cittadino prediligendo i filobus a scapito dei tram. E decidendo di vendere le vetture in eccesso, sii fa subito avanti la Stefer di Roma., acronimo di Società delle tranvie e ferrovie elettriche di Roma, che necessita di motrici tranviarie da immettere sulla tratta urbana della Tranvia dei Castelli, in particolare sulle linee Termini-Cinecittà e Termini-Capannelle, andando così a servire la zona a sudest della capitale. Le sei vetture scelte vengono spedite a Roma singolarmente, via ferrovia, e fin dal loro arrivo vengono ribattezzate dai tranvieri capitolini come “le triestine”. Le nuove arrivate iniziano a “lavorare” sulla Termini-Cinecittà e sulla Termini-Capannelle. Il 15 febbraio 1980, però, cessa la trazione tranviaria sulla Termini-Cinecittà, ultimo ramo della tranvia dei Castelli: dal giorno successivo inizia il servizio regolare della Metro A che segna la fine delle “triestine”.

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Il glorioso “447”, però, sopravvive. E il merito va innanzitutto all’Associazione per il Museo italiano dei trasporti che lo conserva e poi lo cede all’ Associazione torinese tram storici intenzionata a restaurarlo. Nel 2008 il tram compie così un nuovo viaggio: lascia Roma e raggiunge Torino su camion. I lavori di ristrutturazione della “triestina” prendono avvio nel 2010, grazie ad un finanziamento del ministero dell’Ambiente e a una collaborazione in ore di lavoro con il Gruppo torinese trasporti.
Attualmente il tram è impiegato in servizio regolare sulla linea 7 storica attiva il sabato e la domenica e durante le festività.