Un punt e mes

Un punt e mes

 Tutto ha inizio nel 1786 a Torino, quando Antonio Benedetto Carpano, dopo un periodo di studi da erborista, inventa la formula che dà origine alla categoria merceologica dei Vermut, miscelando erbe e spezie con il vino moscato.
La sua bottega era situata proprio di fronte al Palazzo Reale, e, sicuro della bontà di quel nuovo prodotto, ne invia una cesta al re Vittorio Amedeo III.
Da qui parte l’immediato successo del vermut, che fin da subito viene talmente apprezzato dal sovrano da adottarlo tra i consumi della famiglia reale.
La bottega Carpano diventa un punto d’attrazione della città e nel 1820, Giuseppe Bernardino Carpano, nipote di Antonio, decide di dare assetto
giuridico alla sua attività e fonda la “Fabbrica di Liquori e Vermut Giuseppe Carpano, già ditta Marendazzo e Com.ia, sotto i portici di Piazza
Castello al n. 21”.
Dal 1840 al 1888 la fama di Carpano si espande e il bicchiere di Carpano diventa a tutti gli effetti l’aperitivo per eccellenza e la bevanda preferita di Torino.

E’ il 1982 quando la Fratelli Branca Distillerie acquista il 50% della Carpano, acquisizione che  diventa completa nel 2001, con il trasferimento delle attività produttive nella sede di Milano.

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Sono rimaste nella storia campagne firmate da artisti come Mauzan o Dudovich o, più recentemente, da Armando Testa.
Senza dimenticare celebri sponsorizzazioni, come la squadra ciclistica di Fausto Coppi o al cinema con Totò.

PUNTeMES

Il punt e mes è di colore amaranto e leggermente amaro. Il nome deriva dal piemontese “un punt e mes” che significa “un punto e mezzo” e sta per un punto di dolce (vermut) e mezzo punto di amaro (bitter).

Si narra che il 19 aprile 1870, a Torino, nella bottega Carpano un agente di borsa (preso dal pensiero della variazione del valore in punti di un titolo) ordinò al barista un pont e mes, ovvero un vermut corretto con mezza china. Tra le pubblicità storiche del prodotto si ricorda il caratteristico logo ideato nel 1960 da Armando Testa.